GUIDO FUSI (1906 - 1996)

 

Già componente in età giovanile della storica banda sinfonica di Salsomaggiore Terme sotto la direzione dei Maestri Baroni e D’Amato, nel 1946 diviene Maestro Direttore della nuova banda termale della quale fu cofondatore. Dirige fino agli anni sessanta, poi insegna alla scuola di musica dove resterà fino al 1992.

 

 

 

Ricordo ancora il giorno preciso in cui andai ad iscrivermi alla scuola di musica: 15 giugno 1981. Andai accompagnato da mio padre Giancarlo, ero emozionato e al tempo stesso incuriosito. Arrivammo nel primo pomeriggio, la stanza dove entrammo era molto grande ed era preceduta da una lunga serie di scale in un edificio molto vecchio. In fondo, in un angolo, c’era un signore di una certa età che ci venne incontro, con passo svelto e deciso, in abito grigio, cravatta e gilet.

Mi fu abbastanza chiaro fin da subito -non so dirne la ragione- che ero di fronte a una persona speciale, come se ne incontrano poche.

 

Mio padre e  il signore in giacca e gilet cominciarono a parlare di diverse cose, cose di chi si conosce da lungo tempo; ricordarono mio nonno Nino che fu componente della storica banda e tanti altri fatti di cui avevano memoria comune.  Poi mio padre mi presentò al signore elegante: era il Maestro GUIDO FUSI. 

La sua voce profonda e pacata mi colpì molto, aveva modi gentili e garbati, d’altri tempi…

 

Gli espressi il mio desiderio di suonare il clarinetto e lui, rammento ancora perfettamente, mi confidò che avrei avuto una grande responsabilità nel suonare quello strumento, ma allo stesso tempo mi augurò di poter avere lo stesso talento di cui disponeva mio nonno Nino che lo suonò per tanti anni sotto la sua direzione.  

Dopo qualche mese di solfeggio mi consegnò un clarinetto. Mi sembrava di avere fra le mani un oggetto straordinario! Ero felicissimo! In quel momento non sapevo ancora che il clarinetto sarebbe stato per me un compagno inseparabile e che avrebbe condiviso assieme a me tutti i momenti futuri della mia vita.

 

Devo tanto a quel signore elegante dai modi raffinati. Guido Fusi è stato oltre che il mio primo maestro di musica, una persona molto speciale che mi ha consentito di entrare nel mondo della musica facendomi cogliere gli aspetti più importanti di quest’arte, quelli legati al divertimento e alla passione pura e vera.

 

Allora grazie Maestro, ovunque Lei sia in questo momento!

   

                                                                                                        Paolo Panigari